Non vi mentirò: questo è proprio un resoconto dell’anno che sta per finire. Potrei fingere che non sia un bilancio delle mie attività professionali, che il 31 dicembre sia un giorno qualunque e che non abbia bisogno di date per guardarmi indietro e tirare le somme di ciò che sto tentando di seminare lungo il cammino. Potrei, ma non lo farò. Quindi eccolo qui: il classico post di fine anno, con tutto ciò che ho combinato negli scorsi dodici mesi e un augurio per ciò che verrà.
Alcuni articoli per me importanti
Anche quest’anno i miei articoli sono stati pubblicati da Corriere della Sera, Dogsportal, Pikaia – Il portale dell’evoluzione, Sapereambiente e Il Tascabile, e ho iniziato anche una nuova collaborazione con Aula di Scienze Zanichelli.
Ho scritto tanto e di molti argomenti diversi, ma ci sono alcuni pezzi che mi hanno particolarmente coinvolta, da cui ho imparato lezioni preziose o che mi hanno permesso di conoscere meglio persone che stimo. Ecco una piccola selezione:
- Come si supera il lutto per la morte di un animale di casa? – Corriere della Sera;
- Una vita con i cani. Intervista a Sara Poma – Dogsportal;
- Recensione di Una creatura chiamata Terra di Ferris Jabr – Pikaia – Il portale dell’evoluzione;
- Raccontare la scienza, con leggerezza. A tu per tu con Roberta Ragona – Sapereambiente;
- Il lato oscuro della conservazione – Il Tascabile;
- Le conseguenze della nostra attrazione per gli animali “carini” – Aula di Scienze Zanichelli.
Come sta andando la newsletter?
Sono state le 22 puntate di Foglie sparse di quest’anno. Nonostante il poco tempo e i momenti di fatica — fisiologici quando si porta avanti un progetto editoriale di questo tipo — sono riuscita a essere costante e, cosa non scontata, non mi sono mai annoiata.
Una delle mie uscite preferite? Quella realizzata in collaborazione con Fungotropìa, la newsletter di Camilla Mazzanti: un episodio dedicato ai tartufi e ai cani che li cercano. Lavorare con altre autrici è sempre fonte di ispirazione e di nuove scoperte.
Ci siamo viste e visti anche dal vivo
A marzo ho avuto una preziosa occasione per incontrare persone dal vivo e scambiare idee e conoscenze sugli animali a Vicopisano, durante la Festa Dèi Camminanti.
Nell’escursione-incontro “Animali tra gli animali: storie di confini da rinegoziare”, tra storie di scienza, scienziate e scienziati, immersi nella natura, abbiamo riflettuto insieme sul nostro essere parte di ecosistemi e sui confini da ripensare tra animali umani e non umani.
🎥 Un piccolo assaggio su Instagram
Spero che il prossimo anno mi regali altre opportunità per allontanarmi, almeno per un po’, dallo schermo del PC.
Quando l’intervistata sono stata io
Il 2025 mi ha riservato una novità: essere dall’altra parte del registratore/microfono. Sono stata intervistata per la newsletter SciComm Calling. Voci e storie della comunicazione scientifica, dove ho raccontato alcune tappe del mio percorso nella divulgazione scientifica.
Subito dopo l’uscita del mio articolo Il lato oscuro della conservazione su Il Tascabile, sono stata ospite della trasmissione La Rivista della Radiotelevisione Svizzera per approfondire i temi trattati nel pezzo.
E non è finita: ho partecipato al podcast #StoryTesiTelling di Stesi dalle tesi, durante il quale ho ricordato la mia vita da studentessa universitaria e gli anni della ricerca accademica al microfono di Adriana Migliucci, sotto il sole di una spiaggia salentina.
🎙️ Ascolta l’episodio su Spotify
Non ho aspettato l’inizio del nuovo anno per una novità
Prima di salutare il 2025, ho deciso di depennare una voce della mia lista di buone intenzioni: riprendere a registrare il mio podcast Animal café – Chiacchiere e animali al bar.
Dopo qualche anno di pausa, la terza stagione è finalmente partita. In questo nuovo ciclo di puntate intervisterò colleghe e colleghi che si occupano di comunicazione della natura e della scienza, con un’attenzione particolare al regno animale. La prima ospite? L’ecologa e divulgatrice Enrica Calò, che molti conoscono su Instagram come Guidanimale.
Il 2025 è stato un anno di parole e nuovi incontri. Auguro a me stessa e a tutte e tutti voi un 2026 di curiosità, entusiasmo e cura.