La scorsa settimana è iniziata con una notizia che ha scatenato la corsa alla pubblicazione in molte testate: l’azienda Colossal Biosciences, il cui obiettivo è riportare in vita specie ormai estinte, ha annunciato di aver “resuscitato” l’enocione (Aenocyon dirus), conosciuto anche come metalupo e reso celebre dalla serie Game of Thrones (Il Trono di Spade).
Il battage pubblicitario intorno alla comunicazione della Colossal non poteva passare inosservato, dato il coinvolgimento delle redazioni di Time e New Yorker per l’esclusiva, con video e foto di questi tre teneri cuccioli dai nomi epici: Romulus, Remus e Khaleesi.
In realtà non ci troviamo davanti a esemplari di enocione ma, come ha scritto il giornalista Carl Zimmer sul New York Times, si tratterebbe di «un clone di lupo grigio con 20 modifiche genetiche e alcune caratteristiche tipiche del metalupo».
Sebbene possa essere comunque un risultato rilevante dal punto di vista scientifico, non si dovrebbe soprassedere su una serie di questioni:
– i costi esorbitanti dell’operazione, soldi che sarebbero potuti essere investiti in vera conservazione della biodiversità;
– la comunicazione sensazionalistica e poco corretta, poiché l’azienda ha spacciato per de-estinzione qualcosa che de-estinzione non è;
– il protocollo utilizzato, al momento della diffusione della notizia non è stato pubblicato nulla a riguardo su riviste scientifiche sottoposte a peer review;
– la reale fattibilità e “utilità” della de-estinzione di una specie scomparsa circa 10.000 anni fa in un pianeta molto diverso dall’attuale.
Last but not least, si dovrebbe per lo meno discutere sull’opportunità di creare delle vite, oltretutto destinate a rimanere rinchiuse in una riserva.
Sono stati pubblicati tanti articoli sul tema. Ve ne consiglio alcuni.
👉 Is the dire wolf back from the dead? Not exactly. L’articolo di Phie Jacobs pubblicato su Science Magazine.
👉 Non hanno davvero de-estinto i metalupi. L’articolo de Il Post.
👉 Jurassic Wolves: abbiamo davvero de-estinto i metalupi? Intervista a Massimo Sandal. L’articolo pubblicato su Query Online, la rivista online del CICAP – Comitato Italiano per il controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze.
👉 “‘Con la de-estinzione l’uomo si sente padrone della Natura’. Il filosofo dopo il caso dei metalupi”. L’intervista di Maria Neve Iervolino al professore di Filosofia morale Simone Pollo su Kodami.
Mentre cercavo materiale per questa raccolta di articoli, mi sono imbattuta in una vecchia puntata di Foglie sparse dedicata proprio alla de-estinzione. Risale al 2022 e di acqua sotto i ponti — e ricerca scientifica — ne è passata. Nonostante tutto, ancora oggi le riflessioni sulle questioni etiche che le operazioni di de-estinzione, o presunte tali, sollevano sono ancora molto attuali.
Nick Carraway, la voce narrante de Il Grande Gatsby, il romanzo di F. Scott Fitzgerald continua ad avere ragione dichiarando all’amico sofferente che
«Non si può ripetere il passato».
L’immagine di copertina del post è stata realizzata con l’IA di Adobe Firefly.