I ritmi lenti dell’estate mi hanno permesso di dedicarmi ai libri che avevo lasciato più in basso nella mia ormai leggendaria pila sul comodino e di ascoltare qualche nuovo podcast. Sono stata fortunata e ne ho trovati tre molto piacevoli (tutti in inglese): Wild Behavior di Megan Lambert e Rachel Dale, Going Wild with Dr. Rae Wynn-Grant e The Animal Turn di Claudia Hirtenfelder. Il tema comune sono gli animali e, in ciascun podcast, il punto di vista assunto per parlarne è differente ma sempre molto stimolante.
Chiacchierate spensierate sulla scienza del comportamento animale: questo è Wild Behavior
Il podcast Wild behavior è condotto da Rachel Dale e Megan Lambert, entrambe scienziate che hanno studiato a livello accademico gli animali per molto tempo. In ciascun episodio si confrontano con ricercatrici e ricercatori per raccontare e analizzare insieme gli aspetti più intriganti della vita animale, tra scoperte scientifiche all’avanguardia e storie affascinanti. Un ascolto tutt’altro che noioso, con una conduzione dal buon ritmo e e dall’atmosfera divertente.

Ok, l’atmosfera a volte è “un po’ troppo divertente”, tanto che — in alcuni casi — il ridacchiare senza senso delle conduttrici mi ha ricordato quello di Beavis e Butthead (i due strani tipi della gif), personaggi di un cartone animato che, chi ha vissuto i fasti di MTV, ricorderà. Al di là di questa strana china degli episodi, per capire se il genere può piacervi, vi consiglio di ascoltare l’episodio sui cani e i lupi.
Going Wild with Dr. Rae Wynn-Grant: toccare con mano (o con orecchio) la conservazione sul campo
Ho incrociato Going Wild with Dr. Rae Wynn-Grant per caso. Sono iscritta alla newsletter del giornalista scientifico Ed Yong e in un post aveva segnalato la sua partecipazione in un episodio: sono corsa ad ascoltarlo e non ho solo goduto dell’intervista, ma ho scoperto un podcast da aggiungere alla mia libreria di Spotify. Rae Wynn-Grant, biologa esperta in ecologia dei grandi carnivori e divulgatrice scientifica, narra esperienze reali di chi lavora sul campo e le diverse prospettive che si intrecciano quando si parla di conservazione della natura, tutto questo senza nascondere le tensioni e i problemi che emergono in questo ambito ed evidenziando come la scienza sia sempre intrecciata a dimensioni sociali e culturali. Ora vi aspetterete che vi suggerisca la puntata con l’intervista a Ed Yong, invece no! Trovo che la prima puntata, quella in cui Rae Wynn-Grant racconta come abbia capito di voler intraprendere il suo percorso professionale, sia imperdibile e vi strapperà più di una risata.
Animali e società con The Animal Turn
Claudia Hirtenfelder, geografa urbana e animale, nel suo podcast The Animal Turn, approfondisce alcune delle idee più importanti che stanno emergendo da quello che potrebbe essere definito un recente cambio di prospettiva: gli animali, un tempo considerati personaggi secondari delle storie umane o creature che vogliamo comprendere biologicamente (spesso puramente per nostro beneficio), oggi sono sempre più al centro di domande scaturite in differenti ambiti della ricerca in qualità di esseri che hanno storie e geografie proprie. Ogni stagione del podcast è incentrata su temi specifici — legge, esperienza, aree urbane, suoni, biosicurezza, politica — con ogni episodio che analizza un particolare concetto legato agli animali e il suo significato. La puntata che vi consiglio per tastare il terreno e capire se The Animal Turn vi potrebbe piacere è la settima della terza stagione, in cui è ospite Marcus Baynes-Rock, antropologo e autore del libro La vita segreta delle iene (ne ho scritto qui e qui).
Quali ascolti hanno accompagnato la vostra estate? Fatemelo sapere nei commenti sui social!
Credits immagine di copertina: foto di Abigail Ter Borg su Unsplash.